FILIERA SUINA:
Porcetto e Suino sardo.

Un patrimonio da gustare.

Reperti nuragici e citazioni romane raccontano un’isola che, da oltre settemila anni, alleva suini allo stato brado fra boschi di leccio e querce da ghianda. Il Suino Sardo – riconosciuto ufficialmente come razza autoctona nel 2006 – conserva ancora oggi la rusticità del cinghiale: mantello scuro o pezzato, setole folte a criniera e grande adattabilità ai terreni impervi delle Barbagie e dell’Ogliastra.

Numeri che contano

Il comparto conta oltre  11. 000 allevamenti, con circa 162 .000 capi registrati, 60 .000 scrofe e 195 . 000 lattonzoli. Dalla Gallura al Montiferru, i suini pascolano liberi in macchia mediterranea, integrando erbe spontanee, ghiande, castagne e siero di pecora. Questo regime low‑input riduce la necessità di mangimi concentrati, migliora il profilo lipidico della carne e mantiene viva la biodiversità genetica della razza.

Sprint verso l’IGP

Il Porcetto di  Sardegna – maialino da latte 4‑10 kg – e il porchettone fino a 18 kg sono al centro di un dossier quasi concluso: il riconoscimento come Indicazione Geografica Protetta è atteso a breve. L’obiettivo è tutelare la produzione locale dall’importazione di suini extra provincia e garantire tracciabilità totale dalla nascita allo spiedo.

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Salumi identitari

Oltre al porcetto arrosto, la filiera esprime prosciutti d’altura, pancette affumicate al lentisco e la tipica salsiccia “a  loriga”(ad anello), tutti ottenuti da suini macellati tra 12 e 18 mesi, con frollatura lenta che esalta aromi di macchia e grasso ricco di acidi grassi insaturi.

Perché sceglierla

  • Tracciabilità blockchain: tag NFC dalla stalla al punto vendita.
  • Offerta modulare: carcasse intere, tagli retail ready o salumi premium a marchio privato.
  • Carbon‑smart: l’allevamento semibrado compensa le emissioni di CO₂.
  • Stagionalità gestita: programmazione delle nascite per garantire porcetti freschi 12 mesi l’

Territorio nel piatto

Con il Suino  Sardo Forma Carni trasforma una pratica rurale ancestrale in vantaggio competitivo per Horeca, GDO e specialty retail: una carne dal sapore inconfondibile, frutto di tecniche estensive, benessere animale certificato e una filiera pronta a conquistare i mercati gourmet più esigenti.

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